285 >> Progetto

Il progetto “Segni educativi nella città”, attivo a partire dall’annualità 2004-2005 dell’attuazione della L. 285/97 nell’ambito territoriale di Dalmine rispetto all’area adolescenza, si pone nei termini di continuità delle esperienze maturate negli anni precedenti di attuazione della medesima legge in questo territorio, in particolare delle esperienze di diverse azioni progettuali: associ@giovani, nascita sociale, rappresentanza studentesca, formazione, protagonismo giovanile. Alcune parole chiave fondano il progetto: CITTADINANZA, RAPPRESENTANZA, PARTECIPAZIONE. La rappresentazione del rapporto fra la parte adolescenziale e giovanile della popolazione e la propria comunità che i diversi attori in gioco, in primo luogo gli stessi adolescenti e giovani, hanno e quindi giocano nella strutturazione delle relazioni reciproche, è un nodo centrale da scandagliare e approfondire, creando e sostenendo luoghi e tempi in cui sia possibile sperimentare un confronto, o addirittura un dialogo fra questi soggetti. Il Progetto vuole inoltre sostenere e valorizzare con una azione comune le esperienze dei singoli progetti comunali, proponendo la possibilità di inserire un tema comune di riflessione di alto respiro. Le parole chiave scelte richiamano diversi contenuti che attengono contemporaneamente alla sfera personale e sociale degli individui: doveri, diritti, bisogni, interessi, servizi. Contenuti non sempre esplorati dai ragazzi e su cui spesso non si attivano confronti fra loro e il mondo degli adulti, con le sue rappresentanze.
Il Progetto usufruisce di significativi apporti dal collegamento con alcune progettualità: il progetto europeo “arte, giovani e città” promosso dalla Cooperativa Spazio Giovani e dall’Associazione Artnat; il progetto della Legge 285 area Infanzia sulle città sostenibili.

Vengono messi a disposizione i documenti relativi al progetto. Viene richiesto di citarli in caso di utilizzo anche parziale.